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Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi....14 settembre nuovo blogprima di demolire è meglio ricominciare....
quindi dato che voglio inaugurare un nuovo blog, dove potrò esprimere tutto il mio valore di fotografo, oppure parlare di cose anche leggermente più serie, e esprimere opinioni, faccio i bagagli e mi trasferisco su splinder.
dice che là ci si diverte...
apparte gli scherzi, la cosa offre molte più potenzialità. quindi nei prossimi giorni osservate il mio contatto che ci sarà il link...
a questo scopo sorge la domanda: come lo chiamo??!?!!? si accettano suggerimenti, volevo evitare i nomi banali tipo: bona's space e cazzate varie. volevo qualcosa di più 18 gennaio Pensare fa male forsePensare fa male forse
Allora, dicevamo la società di oggi è arrivata a un punto in cui secondo le nostre ultime opinioni, la nostra capacità di ribellarci, di far sapere allo stato, al governo cosa non va bene è ridotta al minimo; non abbiamo più peso politico purtroppo. La legge ci consente di raccogliere firme, scioperare e noi ci prendiamo il diritto di autogestire, occupare, manifestare. Ma tutte queste cose sono ormai entrate nella routine di ogni giorno. Ormai gli effetti si sono rovesciati: per assurdo genera più scalpore un periodo intero per uno studente senza aver fatto una sola assenza per un qualsiasi motivo, (vedi andare a manifestare) (e vedi richi) che uno studente o un gruppo che si reca a Firenze per far valere la propria opinione. Perché non solo questi gesti sono ormai routine (e la gente di Firenze è abituata a vedere un branco di buoni-a-nulla fannulloni-forcaioli-cannati-drogati girare per le strade della città con striscioni), ma siamo anche noi che abbiamo tolto il significato a questi eventi, siamo noi che ci andiamo principalmente per perdere un giorno di scuola o per divertirsi. Il problema è che come dice il nostro libro di storia con la società di massa noi ci sottovalutiamo, non siamo più coscenti della nostra forza individuale, o meglio ognuno di noi è statico, trova facili scuse per sostenere il suo menefreghismo: “chi sono io per far cambiare questo mondo?” “come posso fare qualcosa se mentre io avanzo passettino passettino avanti sulla mia strada per la conquista di qualcosa di migliore i potenti creano qualcosa di più brutto ancora?” E in mezzo a questi pensieri ci scordiamo la via più semplice, la più immediata: L’azione.
Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere. [George Orwell, 1984, Scrivendo dei prolet]
Ma tralasciamo queste digressioni inutili e concentriamoci sulla mia geniale intuizione: dicevamo che la società si è evoluta, diventando sempre più indipendente e lasciando sempre meno potere di protesta ai singoli: solo un grande intervento di massa sarebbe un segno tangibile della rivolta, ma questo non avverrà poiché l’atarassia e l’ozio dell’umano medio non sarà mai svegliato dagli astuti intrighi politici pronunciati sottovoce; a meno che i politici non commettano un errore tanto grande da scuotere il mondo intero, ma questo non avverrà: sono troppo astuti. Ma la società sviluppandosi si è resa si meno dipendente dall’individuo, ma necessariamente ha trovao appoggio in altri campi, per potersi sostenere e riflettendo qual è il settore che trova l’utilizzo maggiore in qualsiasi cosa un uomo possa immaginare nella società moderna? SI! La tecnologia, proprio lei la grande amica dell’uomo. Questa ha i suoi pregi, La macchina non può sbagliare, ma il suo programmatore si, e dove passa un programmatore ce ne possono passare 2. O molti di più. La risposta è quindi, prendendo spunto da un famoso e apprezzato libro:
“Se c’è una speranza, questa risiede tra gli Hacker. o meglio, Cracker." (http://it.wikipedia.org/wiki/Hacker)
“In ambito informatico il termine inglese cracker indica colui che entra abusivamente in sistemi altrui allo scopo di danneggiarli (cracking), lasciare un segno del proprio passaggio, utilizzarli come teste di ponte per altri attacchi oppure per sfruttare la loro capacità di calcolo o l'ampiezza di banda di rete.” Quindi i Cracker o gli hacker che dir si voglia (le competenze sono le stesse, cambiano i fini) se di buon livello hanno il potere di far saltare molte istituzioni, causando disagi immensi. Famosi sono alcuni esempi: tra i più recenti la chiusura del blog di fioroni, poiché tempestato da più hacker di materiale pornografico. Nascono perà nuovi problemi, che ancora sono da risolvere sia a livello teorico e pratico: queste persone detengono un potere enorme tra le loro mani, ma questo potere non è condiviso, ma solo nelle mani di pochi e questo è inaccettabile per una forma di protesta di massa come dovrebbe essere; trovato il modo, adesso dobbiamo gestirlo. Oltretutto l’hackeraggio e il danneggiamento informatico sono reati puniti dalla legge e anche questo non è eticamente il massimo per gli scopi preposti, anche se fino ad oggi siamo andati avanti occupando scuole e quindi illegalmente.
Per ora sono arrivato fin qui spero che mi perdonerete la grafia inesatta e la grammatica imprecisa ma l’ora è tarda e devo andare a letto. Spero di approfondire parlandone con voi. 16 gennaio Blues Brothers timeElwood [dopo aver elencato i pregi dell'auto della polizia usata che ha comprato]: Allora, che ne dici, è la nuova Bluesmobile o no?
Rimettici l'accendino.
Elwood: Oh, no!
Jake: Che ci facciamo qui? Jake: Avete del pollo fritto?
Jake: Ah! Ti prego, non ucciderci! Ti prego, ti prego, non ucciderci! Lo sai che ti amo, baby! Non ti volevo lasciare! Non è stata colpa mia!
08 gennaio notizia di fondo assolutamente senza nessuna importanzaoggi ho comprato un nuovo cellulare, non so a chi possa interessare ma a me si; perchè ne avevo bisogno, in quanto quello precedente si è rotto
03 gennaio MomentiA volte ci sono dei momenti nella vita. momenti strani, in cui ti girano a mille e non puoi farci niente. E magari stai cercando di addormentarti, e dentro di te pensi: dai, mettiiti tranquillo, tanto non puoi farci niente, e per un secondo ti autoconvinci di questa cosa, ma subito da un altra parte del tuo corpo arriva l'impulso contrario che ti mette l'agitazione in corpo, che non ti fa dormire, che ti tiene per minuti che sembrano ore a pensare a tutto e a niente. E intanto dentro hai una rabbia, una rabbia così grande che con la sua spinta potresti muovere una montagna, non respirare per delle ore, morire e rinascere; ma te non puoi fare nulla, la rabbia ti riamne dentro e non riesci a calmarti. E mille più sentimenti diversi ti assalgono, da ogni parte, sei circondato, non puoi più rifugiarti da nessuna parte, non hai scampo, sei in loro potere. Solo una cosa potrebbe salvarti, ma non succede, e non succederà e allora cerchi consolazioni in altro, in molto altro e diluisci la tua rabbia in un mare di buoni pensieri, che la annacquano, sembra più innocua così, non è vero?. Ma non serve. e Allora Musica ragazzi.... ma quella giusta 27 dicembre Morte di un poetaDopo il concerto dei Modena era doveroso inserire una buona canzone in questo loco....
Morte Di Un Poeta Se dovessi cadere nel profondo dell'Inferno dentro un fiume nero come l'inchiostro rotolare perduto tra i sacchi di immondizia in un baratro senza ritorno, Se dovessi sparire nei meandri della terra e non vedere più la luce del giorno ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi nelle vie di New York il poeta è da solo e nessuno lo salverà Nel distretto 19 la vita corre svelta tra i palazzi e i boulevards di Parigi gli emigrati che ballano ritmi zigani si scolano le nere e le verdi lo sdentato inseguiva le ragazze straniere dai cappelli e dai vestiti leggeri ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà. Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi nelle vie di Parigi il poeta è da solo e nessuno lo salverà Vecchia sporca Dublino per un figlio che ritorna sei una madre che attende al tramonto con la puzza di alcool coi baci e le canzoni per chi è stato un prigionero lontano c'è una bomba e una pistola, un inglese da accoppare e una divisa dell'esercito in verde ma è sempre soltanto la stessa vacchia storia e nessuna lo capirà. Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi nelle vie di Dublino il poeta è da solo e nessuno lo salverà 10 novembre per chi non la conoscesse.. ascoltatelaRide On It's another lonely evening And another lonely town But I ain't too young to worry And I ain't too old to cry When a woman gets me down. Got another empty bottle And another empty bed Ain't too young to admit it And I'm not too old to lie I'm just another empty head. That's why I'm lonely I'm so lonely But I know what I'm gonna do - I'm gonna ride on Ride on Ride on Standing on the edge of the road Ride on Thumb in the air Ride on One of these days Ride on I'm gonna change my evil ways Ride on Till then I'll just keep riding on. Broke another promise And I broke another heart But I ain't too young to realize That I ain't too old to try Try to get back to the start And it's another red light nightmare Another red light street And I ain't too old to hurry Cause I ain't too old to die But I sure am hard to beat. But I'm lonely God I'm lonely What am I gonna do - Ride on Ride on Got my self a one way ticket Ride on Ride on Going the wrong way Ride on Gonna change my evil ways Ride on One of these days One of these days Ride on Ride on Gonna ride on Ride on Looking for a truck Ride on Ride on Keep on riding Riding on and on and on and on and on and on and on and on and on Ride on Ride on Gonna have my self a god time Ride on Oh yea Ride on Ride ride ride Ride on One of these days Ride on One of these days 31 ottobre Dubbio amleticoio non posso dirvi cosa mi affligge. non posso nemmeno provare a descriverlo. non sot chiedendo una vostra opinione. non so nemmeno perchè sto scrivendo.
in qualche modo spero che serva. capiscimi 28 settembre REGISTI PER CASOSiamo al giovedì, ultime 2 ore di scuola prima del ponte per s. michele e cosa ci aspetta?? due ore di ermini!! ke Palle!!!! Nel direttorio serpeggia il malumore e non possiamo fare a meno di tuffarci nei nostri libri (non quelli di scuola) e prepararci a passare due ore lunghissime (il tempo è un entità variabile, come afferma il principio della relatività generale, enunciato da einstein ma per il quale non ha vinto il premio nobel)
Ma ecco l'idea geniale che si fa largo per le nostre menti: "daniele ho portato la digitale!!" lui si gira, sorride, chiude il libro, tira fuori i suoi appunti di inglese e comincia a prepararsi per la sceneggiatura dell'opera. E così in due ore di lavoro, è nato il Kolossal che presto uscirà in tutti gli schermi del mondo:
"BATMAN E GATMAN"
scritto da Francesco Buonamici e Daniele Massini, make - up by Pinzani e con la straordinaria partecipazione del Boncia
andare qui per vederlo!!! http://www.youtube.com/watch?v=Pr0uncnNjYo
P.S. per chi ancora non avesse visto le nostr precedenti opere consiglio di guardarle. |
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